UNIONE DEI GIOVANI DI SINISTRA Ambiente BIOARCHITETTURA: L’AVANGUARDIA VERDE DELL’EDILIZIA

BIOARCHITETTURA: L’AVANGUARDIA VERDE DELL’EDILIZIA

L’impatto ambientale di ogni attività antropica è ormai una realtà concreta, una questione che non deve e non può essere ignorata. Non mettendo freni a ciò si rischia di compromettere a tal punto l’ambiente da mettere a repentaglio l’esistenza dell’uomo e per questo si ha la necessità di un metodo sostenibile di portare avanti le attività umane. Con il termine sostenibile si intende, secondo la definizione data durante la prima conferenza dell’ONU sull’ambiente, la condizione di un modello di sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.

Da questo bisogno sono sorti diversi studi su ogni campo atti appunto a mettere un argine alle disastrose condizioni ambientali che ci si presentano davanti agli occhi e che ci aspettano in un futuro distorto. Nell’ambito della costruzione di edifici è nato ed è stato approfondito un particolare ramo dell’edilizia che tiene conto dei problemi precedentemente citati: la bioarchitettura.

La bioarchitettura è l’insieme concreto di ciò che viene definito “edilizia sostenibile” ovvero un modo rispettoso e responsabile nei confronti dell’ambiente per progettare, costruire e arredare gli edifici. Mira dunque a costruire strutture che si inseriscano positivamente nell’ambiente naturale calcolando in chiave ecologista tutto il ciclo vitale di ogni edificio. Per fare ciò punta sull’utilizzo di materiali, tecnologie e fonti energetiche sostenibili oltre che ad un’attenta analisi dei luoghi scelti per la costruzione al fine di evitare di compromettere la natura circostante.

Innanzitutto nella fase di progettazione dell’edificio, prima di scegliere il lotto su cui sorgerà la struttura, si va a valutare l’impatto che l’edificio avrà sul terreno e sulle falde acquifere, le alterazioni dell’ecosistema e la conseguente e possibile perdita di biodiversità. Il piano regolatore generale comunale (strumento dell’ordinamento giuridico italiano) aiuta a tutelare il territorio regolando l’attività edile in un territorio comunale dando dunque la giusta attenzione al tema della tutela ambientale in questa sfera.

Come altro aspetto che viene calcolato troviamo la scelta dei materiali da costruzione. Le materie scelte devono essere rinnovabili e non devono assolutamente rilasciare emissioni nocive nell’ambiente e, una volta necessario lo smaltimento delle stesse, devono avere un’alta riciclabilità.

Oltretutto è importante intervenire sulle prestazioni energetiche della struttura in modo da ridurre all’osso il consumo energetico permettendo di limitare le emissioni di gas serra. Unito a ciò vanno anche svolti degli interventi di riduzione del consumo dell’acqua.

L’ultimo passo per una costruzione sostenibile è l’inclusione nella stessa di tecnologie per la produzione di energia. Esistono vari impianti simili che puntano soprattutto sull’energia solare o su quella geotermica. In Italia l’uso di queste tecnologie è stato promosso notevolmente dal Superbonus 110%, una detrazione del 110% delle spese sostenute per interventi legati a una miglioria dell’efficienza energetica.

Investire sulla bioarchitettura per costruire la propria casa migliorando in modo ecologista la propria abitazione significa aprire uno spiraglio di luce verso un mondo più sostenibile sperimentando concretamente delle piccole accortezze per aiutare il nostro Pianeta.

 

Articolo di

Erika Canè

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