PIATTAFORMA MANIFESTAZIONE NAZIONALE 26 MARZO INSORGIAMO!

PIATTAFORMA MANIFESTAZIONE NAZIONALE 26 MARZO INSORGIAMO!

Marzo 19, 2022 0 Di Unione dei Giovani di Sinistra

Il 25 e il 26 Marzo sono due giornate di convergenza in piazza importanti, a cui come UGS – Unione dei Giovani di Sinistra parteciperemo con entusiasmo. Crediamo che la lotta alla crisi climatica-ambientale e la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici siano anche le nostre battaglie: come giovani generazioni viviamo sulla nostra pelle le difficoltà del presente e le incertezze del futuro. Abbracciamo e facciamo nostra la giornata del 26 Marzo, una tappa importante nel percorso di mobilitazioni studentesche, manifestazioni, occupazioni e assemblee a cui l’organizzazione sta prendendo parte. Questo percorso è la prova che c’è fermento, c’è una generazione stanca di subire e di rimanere in silenzio. Per una società che ponga al centro della sua azione il benessere collettivo, convergiamo e insorgiamo!
Insorgiamo per…
➢ Il diritto allo studio. Tagli, disinvestimento e aziendalizzazione hanno causato un attacco frontale al diritto allo studio di studenti e studentesse. Vogliamo più fondi, più investimenti strutturali e più attenzione all’accessibilità di scuole e università.
➢ Basta tirocini e stage mal retribuiti. Il lavoro non pagato è sfruttamento: non è più accettabile che nel nome del ‘fare curriculum’ si consenta alle aziende di impiegare manodopera gratuita. Vogliamo l’abolizione di tutte le forme di tirocini non pagati o con misere retribuzioni.
➢ Basta precarietà. Vent’anni di leggi per la flessibilizzazione e deregolamentazione del mercato del lavoro hanno creato posti di lavoro insicuri, mal pagati e senza diritti. Vogliamo che venga messa la parola fine alla selva di contratti precari, lavoro in somministrazione ed esternalizzazioni. Tutti e tutte devono poter avere un lavoro stabile, dignitoso e che permetta la pianificazione del futuro.
➢ Vera transizione ecologica, subito. Ricerca, innovazione tecnologica e ripensare il nostro sistema produttivo per minare il modello di sovrapproduzione sono imperativi. Questo processo deve essere radicale, ovvero andare alla radice: è il sistema capitalistico l’ostacolo alla transizione. Questo processo quindi deve passare dalla ridefinizione dell’impianto socio-economico, dei rapporti di forza e della classe dirigente.
➢ La salute mentale. La pandemia ha evidenziato i problemi di salute mentale, già presenti all’interno della nostra società, dove il valore centrale è l’individualismo capitalista. I motivi sono sistemici, ed è dunque il sistema a dover essere scardinato per eliminare iperperformatività, ipercompetitività, stress e sfruttamento. Al contempo servono risposte immediate, con investimenti nella sanità pubblica per finanziare adeguatamente figure professionali di supporto, come lo psicologo di base.
INSORGERE PER CONVERGERE, CONVERGERE PER INSORGERE. PER QUESTO, PER ALTRO, PER TUTTO!